Testo della I' denuncia presentata alla Procura di Milano                                                                                                                                                               

                                                                                                                                                                                                         Russi 05-10-94

 

Il sottoscritto Campoli Pietro,nato a Russi il 10-08-52, residente a ..... presenta la denuncia che segue.

Ritengo gravemente leso il diritto di informazione della pubblica opinione italiana sulla base dell'art. 21 della Costituzione Italiana, per la mancata diffusione della notizia della falsa testimonianza resa il 27-09-88 davanti al Tribunale di Verona dal sig. Silvio Berlusconi,e della conseguente sentenza N.97 N. 215/89 Reg. Gen. della Corte di Appello di Venezia.

Ritengo leso il diritto di informazione del cittadino italiano perche', decidendo il sig. Berlusconi Silvio di presentarsi come candidato alle elezioni politiche della primavera del 1994, i potenziali elettori avevano il diritto di conoscere questo precedente del sig. Berlusconi Silvio.

Non voglio e non devo entrare nella presente denuncia nella polemica politica, ma ritengo sia fondamentale e essenziale, per il rispetto del diritto di ogni cittadino e dei principi basilari di una democrazia compiuta, che la conoscenza di certe notizie sia indispensabile per una scelta libera e consapevole.

La iscrizione alla P2 del sig. Berlusconi Silvio e' nota a una porzione abbastanza larga della pubblica opinione,essendo stata piu' volte data sia dalla stampa che dai mezzi radiotelevisivi, anche durante la campagna elettorale della passata primavera. Il procedimento  penale subito dal Berlusconi Silvio invece e' stato riportato ,per le notizie che sono in mio possesso,solamente dal libro di Giovanni Ruggeri e Mario Guarino "Berlusconi inchiesta sul signor TV" edito da Kaos Edizioni e reperibile nelle librerie dal marzo '94, e dal primo quaderno della collana Archivio Berlusconi & Cuccia edito da Mafia Connection Biblioteca e Centro Documentazione C.N. Albertario - Gropello e reperibile nelle librerie dal giugno '94,ad elezioni avvenute. A questo proposito sono in attesa di documentazione, che potro' allegare in futuro alla presente denuncia, per documentare come la informazione abbia reso pubblica la notizia in oggetto.

La pubblicizzazione della sentenza della Corte di Appello di Venezia passata in giudicato il 13-02-1991, non era di rilevante interesse finche' il cittadino Berlusconi Silvio era uno dei tanti imprenditori del nostro Paese. Quando il cittadino Berlusconi Silvio pero' decide di chiedere il consenso degli altri cittadini in elezioni politiche, questo precedente assume, a mio parere, rilievo tale da dover essere ricordato alla pubblica opinione.

Affermo cio' poiche' ritengo che l'elettorato doveva essere correttamente informato. Solamente a queste condizioni, il consenso riscosso da Berlusconi nelle passate elezioni politiche avrebbe avuto una legittimazione.

In proposito sono sintomatiche le dichiarazioni rilasciate dall'on. Pierferdinando Casini, riguardo l'opportunita' di dimissioni dell'attuale Presidente del Consiglio, se venisse emesso un avviso di garanzia a Berlusconi per la vicenda di Tele+. In queste dichiarazioni, rilasciate alla RAI e trasmesse il 04-10-94,l'on.Casini ha affermato che il Presidente del Consiglio non sarebbe tenuto a dare le dimissioni a seguito di un ipotetico avviso di garanzia legato alla vicenda Tele+,poiche' il Berlusconi ha conseguito nelle passate elezioni politiche l'investitura dell'elettorato.

Per tutto cio' che ho esposto finoro ritengo grave, dal punto di vista deontologico, che la stampa non abbia considerato essenziale ricordare ai lettori questa notizia,tenendo conto anche della prevedibile assunzione di responsabilita' del Berlusconi nella eventualita', che si e' poi verificata, di elezione a deputato e del successivo incarico a presiedere il Governo.

Ritengo, e per questo presento codesta denuncia, che la informazione pubblica radiotelevisiva doveva diffondere la notizia sia della falsa testimonianza resa dal Berlusconi al Tribunale di Verona che della conseguente sentenza della Corte di Appello di Venezia,per la specificita' del servizio che dovrebbe rendere alla collettivita' nazionale.

Mi sono deciso a sporgere la presente denuncia a causa del mutismo e della censura con cui mi sono scontrato dal 24-07-94,data nella quale ho deciso di fare una battaglia solitaria per diffondere la notizia e per stimolare la informazione (stampa e RAI) e i partiti di opposizione, affinche' rendano pubblica la notizia in oggetto. La Costituzione della Repubblica Italiana con l'art. 21 garantisce la liberta' di informare,la liberta' di essere informati,la liberta' di informarsi.

A proposito dell'art. 595 del C.p. con riferimento alla diffamazione, alla stregua dell'art. 21 della Costituzione che garantisce a chiunque il diritto alla libera manifestazione del pensiero,nel caso di una persona che dia notizia di fatti veri offensivi dell'altrui  reputazione,l'illegittimita' dell'azione resta esclusa quando la facolta' di informazione risulti esercitata per necessita' o comunque per ragioni che valgano a legittimarla,come possono essere l'interesse oggettivo alla comunicazione diffamatoria di colui che ne 'e l'autore e di coloro che ne sono destinatari.(Cass.pen.,sez.V,4-8-92,n.8703 )

Per quanto finora esposto, dal 24-07-94 mi sono impegnato,nel tempo  libero, per cercare di diffondere questa notizia. Allego,alla presente denuncia,la documentazione che dimostra quello che ho ritenuto opportuno fare per tutelare il diritto di informazione;

Mese di marzo 1994:lettura del libro di Guarino e Ruggeri per documentarmi su Berlusconi.

Il 12-04-94 mi sono recato alla Corte di Appello di Venezia per verificare personalmente della esistenza della sentenza n. 97 N. 215/89 Reg.Gen. Ho fatto pure richiesta di una copia della medesima  sentenza.

Il 23-04-94 ho spedito lettera raccomadata precisando le motivazioni per la richiesta della copia della sentenza in oggetto.

24-04-94 esposizione di cartelli davanti alla Chiesa Arcipretale di Russi (come riportato dal quotidiano locale La Gazzetta di Ravenna del 25-04-94

25-07-94 invio di un fax ai direttori di : La Voce,Avvenimenti,Espresso, La Repubblica,Corriere della Sera,Il Messaggero,La Stampa,Europeo.

04-08-94 ore 19:00 contattata telefonicamente Marina Merella dell'Espresso ore 19:30 contattata telefonicamente Valeria Barboni (Unita'). . ore 20:00 contattata Roberta Visco di Repubblica. ore 20:10 contattato sig. Ronchetti (Stampa)

10-08-94 ore 15:30 contatto telefonico con Margherita Vigano' per sentire quale disponibilita' vi era da parte dell'Europeo.

11-08-94 Fax a Floriano de Angeli

12-08-94 ore 22:30 circa contattato telefonicamente redattore del TG3 Agostinelli.

13-08-94 Spedizione di lettera raccomandata dall'ufficio postale di Monghidoro come da distinta

13-08-94 fax alla redazione del TG3 dopo contatto telefonico col redattore Agostinelli.

14-08-94 richiesta di permesso ai CC di Monghidoro per informare i cittadini di Monghidoro. (permesso negato).

15-08-94 fax alla agenzia di stampa ANSA di Roma dopo contatto telefonico con sig. Bettinelli.

16-08-94 Spedizione di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno dall'Ufficio postale di Castenaso come da distinta.

16-08-94 fax alla agenzia Reuters e Associated Press di Roma.

03-09-94 al telefono Agostinelli mi ha detto che ha trasmesso la notizia a direttore del TG3 e che informera' pure Santoro (vice-direttore) ancora in ferie.

03-09-94 ore 21:30 cercata Valeria Barboni : era assente.

03-09-94 ore 22:00 Roberta Visco al telef. mi ha detto che la mia lettera non era ancora arrivata. ore 21:30 contattato sig.Savio (Stampa).

06-09-94 telefonata al direttore dell'Europeo Lamberto Sechi. Si e' rifiutato di parlarmi al telefono e tramite la segretaria mi ha comunicato che aveva ricevuto la mia lettera,l'aveva valutata ma poi aveva ritenuto opportuno no pubblicarla.

07-09-94 ore 22:30 contattata telefonicamente Livia Belvedere della Voce. ho polemizzato per l'articolo del 01-09-94 di Montanelli su Berlusconi.

12-09-94 dibattito al Festival nazionale dell' Unita' sul tema : Le nuvole sulla informazione - Poiche' nell'articolo apparso sul quotidiano La Voce del 1-09-94, il Montanelli aveva affermato che, a sua conoscenza, Berlusconi non non aveva mai violato il codice penale,mi proponevo di informare Montanelli della vicenda processuale di Berlusconi,per evitargli in futuro ulteriori inesattezze e imprecisioni sull'argomento. Arrivando con 5 ore di anticipo sull'inizio del dibattito, avevo occupato un posto in prima fila per fare leggere a tutti i giornalisti partecipanti al dibattito, il contenuto dei cartelli con il testo :

 

Silvio Berlusconi il 27-9-88 ha violato l'art. 373 C.P. ≥

per falsa testimonianza al Tribunale Penale di Verona ≥

Con sentenza N.97 N.215/89 Reg.Gen. la Corte di Appello ≥

≥ di Venezia ha estinto il reato per effetto di amnistia ≥

≥ ma ha riconosciuto la mancanza di evidenza della prova ≥

≥ di innocenza del Berlusconi per il contestato delitto. ≥

 

La informazione e l'opposizione finora non ha comunicato≥

≥ alla pubblica opinione questa notizia. ≥

≥ ≥

≥ E' ora nel rispetto della opinone pubblica si ponga fine≥

≥ a questa ingiustificata censura,per il bene del Paese. ≥

Prima dell'inizio del dibattito, per correttezza , ho avvisato il servizio d'ordine del PDS. Dal servizio d'ordine del PDS e da personale della Digos,che sono in grado di riconoscere,avendo buona memoria fotografica, mi e' stato impedito l'esposizione dei cartelli ai giornalisti sul palco, poiche' mi hanno intimato di consegnarli e di starmene tranquillo se volevo assistere al dibattito. Avevo preparato un foglio,formato A4,come quello allegato,con lo stesso testo da consegnare prima del dibattito ai giornalisti:pure quello mi e' stato impedito dalla Digos e sono riuscito a consegnarlo solamente al vice- direttore del TG3 Corradino Mineo che mi ha detto che avrebbe fatto il possibile per divulgare la notizia.

Con un artificio sono riuscito a far giungere a Pansa il foglio col testo dei cartelli; Pansa lo ha letto, ma nei suoi interventi non ha fatto menzione della notizia. 07-09-94 ore 16:45 contatto telefonico con l'inviato di Avvenimenti Gambino mi ha comunicato che Avvenimenti in piu' occasioni ha comunicato la notizia ore 22:45 contattato il dott. Stimolo : mi ha garantito che ne parlera' con Mieli.

15-09-94 ore 22:04 cercavo il vice-direttore Giancarlo Mazzucca:era attiva la segreteria telefonica. ore 22:45 dott. Stimolo mi ha detto che il Corriere, recensendo il libro di Ruggeri e Guarino ne ha parlato.

22-09-94 lettera ricevuta dal deputato Valter Bielli,unica risposta ricevuta alle mie lettere ai gruppi di opposizione.